martedì, Agosto 11, 2020

Primo Maggio

Si parla molto di lavoro,ma non ci si ferma a riflettere sulle parole che inevitabilmente negli ultimi tempi si usano per definirlo, parole come: precario, a tempo determinato,nero,ecc. Ma soprattutto non ci si domanda che cosa è il lavoro,spesso la nostra mente dice: il lavoro si è sempre fatto,è sempre stato così.

 Il lavoro è innanzitutto un attività umana, anzi è la più importante attività umana ed è importante  per tutta la società,il lavoro è un attività importante a qualsiasi livello e in ogni contesto, a partire dalle attività più rilevanti come può essere quella di un chirurgo fino a chi spazza le strade. Il lavoro è un attività umana intenzionale, caratterizzata dalla libertà, ma ciò che fa la differenza in questo  libero atto, è il quello di farlo bene o male.

Tutte le professioni sono nate caratterizzate da una dignità professionale e dal   bisogno di un fare un lavoro ben fatto. Sono proprio queste due caratteristiche che oggi si stanno progressivamente e inesorabilmente allontanando dall’orizzonte della nostra società. Purtroppo ho provato personalmente sulla mia pelle questa nuova filosofia, e so di non essere il solo, esiste oggi un baratro tra la filosofia del lavoro a cui sono stato educato dai “bottegai” a quali ho “rubato il lavoro” negli anni ottanta, con la filosofia imperante oggi, non solo nelle attività economiche ma ormai sempre di più anche nelle attività sociali, dove impera normalmente la logica diminuzione del costo del lavoro appunto”costi quel che costi”.

In passato la risposta alla ipotetica domanda:perché questo oggetto,questo prodotto o perché questa visita medica devono essere fatti bene? era ,in una cultura,tutta interna,intrinseca,a quel lavoro, a quella comunità, a quella etica professionale. Perché il lavoro ben fatto, qualsiasi lavoro ben fatto dava dignità ad  ogni lavoratore, a mio padre Luigi che faceva lo”stradino” come al Sindaco o al medico condotto a Cesano B ma anche in ogni cittadina della nostra Italia.

Come ha affermato L. Bruni:”la cultura economica capitalista dominante,e la sua teoria economica, sta operando su questo fronte una rivoluzione silenziosa, ma di portata epocale : il denaro diventa il principale o unico perché,la motivazione dell’impegno nel lavoro,della sua qualità e quantità. Tutta la teoria economica del personale, che si basa esattamente su questa ipotesi antropologica,sta producendo lavoratori sempre più simili alla teoria .E’ questa cultura dell’incentivo, si sta estendendo anche in ambiti tradizionalmente non economici,come la scuola e la sanità,dove è divenuto normale pensare,e agire di conseguenza,che un maestro o un medico diventano buoni solo se e solo in quanto adeguatamente remunerati e/o controllati. Peccato che una tale “antropologia parsimoniosa” errata,sta producendo il triste risultato di riavvicinare sempre più il lavoro umano alla servitù,se non alla schiavitù antica,perché chi paga non compra solo le prestazioni,ma anche le motivazioni delle persone e quindi la loro libertà…”C’è bisogno allora di una nuova (antica) cultura del lavoro che torni ,ma non nostalgicamente a scommettere sulle straordinarie risorse morali presenti in tutti i lavoratori, che si chiamano libertà e lavoro , risorse che non si possono comprare

Alfredo Simone Negri, per tutti Simone

Candidato Sindaco al Comune di Cesano Boscone

Elezioni Amministrative del 26 maggio 2019

Nato a Milano il 5 luglio 1980.

Per 5 anni Sindaco del Comune di Cesano Boscone.

Nativo democratico, si iscrive al PD dalla sua nascita, nel 2007. Per il partito svolge il ruolo da coordinatore per la zona del corsichese dal al 2010. Viene eletto in consiglio comunale nel 2009 e diventa capogruppo PD. E’ sindaco di Cesano dall’11 giugno 2014.

In precedenza, aveva svolto l’attività di ricercatore universitario presso la Facoltà di Agraria di Milano, dove nel 2004 si era laureato in Biotecnologie Agrarie-Vegetali e nel 2008 aveva conseguito il Dottorato di Ricerca in “Biologia Vegetale e Produttività della Pianta Coltivata”, ambito in cui conta 18 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, soprattutto relative ai processi biochimici di maturazione dell’uva e dei fattori di resistenza della vite agli stress idrico e salino.

Vincenza Rutigliano detta “Enza”

73 anni – PENSIONATA    

Sono stata consigliere comunale per tre mandati e faccio parte dal direttivo del circolo ACLI di Cesano Boscone da 20 anni. Da sempre impegnata sul territorio di Cesano Boscone e nel sociale


Roberto Tarantola

61 anni – impiegato commercio    

Consigliere di A.T.B. di Azione Cattolica Ambrosiana di Cesano, da sempre impegnato in attività di volontariato. Mi candido per portare avanti attività di solidarietà e collaborazione tra Associazioni e Gruppi che hanno come scopo la promozione delle Persone e del Bene Comune in un’ottica di Economia Civile


Simona Nostro

48 anni – CASALINGA      

Diplomata in lingue, ho lavorato 15 anni nel settore amministrativo. Vivo a Cesano Boscone dal 2005 e sono mamma a tempo pieno, attività che mi ha spinto ad impegnarmi nella scuola e a dar vita a due associazioni di promozione sociale. Di recente approdata al PD per dare il mio sostegno all’attuale amministrazione.


Marco De Ros detto “Marco”

30 anni – INGEGNERE GESTIONALE   

Nato a Milano nel 1989, sono ingegnere gestionale. Cresciuto a Cesano, mi sono iscritto al PD in seguito alla svolta delle ultime primarie. Sensibile ai temi più cari ai giovani, metto a disposizione tutta la mia energia, la passione politica e le mie competenze al servizio della collettività.


Michela Bertoletti

54 anni – COMMERCIANTE        

Sono sposata con tre figli. Da più di venticinque anni gestisco un negozio di fiori a Cesano e, per questo, conosco bene i bisogni e le problematiche dei miei “colleghi”. Voglio portare in comune la Nostra voce per migliorare la nostra città.


Gianni Carizzoni

47 anni – LIBERO PROFESSIONISTA    

Da 35 anni a Cesano Boscone, libero professionista in grafica pubblicitaria e comunicazione. Grazie ai miei figli di 3 e 6 anni mi sono accostato al mondo della scuola diventandone in breve tempo parte attiva e la mia candidatura si orienta principalmente verso di esso con la volontà di contribuire alla sua crescita.


Laura Matilde Bersani

34 anni – LIBERA PROFESSIONISTA    

Ho 34 anni, sono nata e cresciuta a Cesano Boscone, mamma di Emma e Nicolò. Laureata in giurisprudenza, con master in alternative dispute resolution. Offro la mia esperienza per un approccio nuovo che avvicini i cittadini alla cosa pubblica.


Adriana Del Grosso

75 anni – PENSIONATA    

Sono diplomata in ragioneria e ho lavorato in contabilità, contratti e processi informatici. Ora sono moglie, nonna e casalinga a tempo pieno. Impegnata in politica dai tempi del PRI, mi sono iscritta al PD dal 2016, convinta che sia l’unico partito in grado di offrire un valido contributo allo sviluppo del paese.