venerdì, Maggio 24, 2019

Una sostenibile concretezza per amministrare cesano boscone

Nello scorso consiglio comunale il movimento 5 stelle ha proposto una mozione condivisibile, ma disconnessa dalla realtà tecnica del mondo odierno dell’edilizia: chiedeva di obbligare a costruire le nuove case con un consumo di energia zero (3kWh/m2a).

Due importanti istituti definiscono le case a zero consumo come case che abbiano un consumo inferiore a 15kWh/m2a (Passivhaus Institute) o 10kWh/m2a (direttiva Casaclima altoAdige 2015).

Questi enti rappresentano l’eccellenza a livello europeo. La mozione invece chiedeva di ridurre di 5 volte questo limite, con conseguenze inevitabili sul costo delle case e sull’occupazione.

Abbiamo provato a mediare, con un testo condiviso, che impegnasse “ad agire per ridurre il consumo energetico del patrimonio edilizio del comune di Cesano Boscone, anche mediante premialità per coloro che costruiranno secondo i principi degli edifici a zero consumo energetico”. Niente da fare.

Vi racconteranno di una maggioranza non attenta all’ambiente, di un maggioranza che vota sempre contro le proposte altrui. Vi racconteranno altro.

Ma la responsabilità di amministrare ci impone di scegliere in modo differente e lo faremo nella prossima modifica al PGT. In modo concreto.

Marco Pozza

Capogruppo Partito Democratico

Un PGT con la schiena dritta

Nel consiglio comunale del 16 maggio la maggioranza ha approvato
definitivamente il nuovo Piano di Governo del Territorio.
La fase di approvazione è molto delicata perché si discutono in aula le
osservazioni fatte direttamente dai soggetti coinvolti (cittadini e operatori): è con orgoglio che possiamo affermare che il PGT non ha subito stravolgimenti, non si è approvata alcuna modifica che portasse aumenti di volumetria sul nostro territorio, già sofferente a causa della cementificazione passata.

Il PGT è uno strumento fondamentale per lo sviluppo di una città, in esso
sono contenute indicazioni che possono incidere sulla qualità della vita
dei cittadini, in termini di mobilità, di offerta lavorativa, di case e di tutela
dell’ambiente.
Il nuovo PGT offre il giusto equilibrio di tutte queste componenti:
permetterà uno sviluppo ordinato, evitando la nascita di zone industriali
in prossimità del parco natura, permetterà uno sviluppo ecosostenibile dell’area produttiva esistente (tetti verdi e recupero dell’acqua piovana), guarda al futuro con l’auspicato prolungamento della MM1 in zona quartiere Olmi, garantendo la possibilità di un rapido collegamento con la nuova stazione e, rispetto al PGT del 2012, riduce le volumetrie residenziali del 30%.

Marco Pozza
Capogruppo Partito Democratico