Avanti Insieme

E’ giunto il momento di tirare le fila di una legislatura. Sono trascorsi 5 anni vissuti intensamente ed è senza timore di smentita che possiamo affermare che la nostra è stata una buona amministrazione.

Gli imprevisti e i problemi inaspettati che ci siamo trovati da gestire a inizio mandato hanno dimostrato che la maturità di una amministrazione si vede nel momento in cui riesce a trovare risposte alle necessità, superando le criticità senza che queste arrechino ulteriori danni ai cittadini.

Il caso più evidente è quello della piscina: da un decreto ingiuntivo, con tutti i rischi che ne sarebbero potuti derivare  alla possibilità attuale, più che mai concreta, di un rilancio  dell’ impianto natatorio, oggi inserito nel progetto del Parco dello Sport. Un nuovo polmone verde attrezzato per gli/le sportivi/e, che avvicinerà ancor più tra loro i quartieri di Cesano e offrirà un nuovo spazio per praticare le attività all’aperto, aumentando l’offerta di parchi della nostra bella cittadina.

Il Parco dello Sport è già previsto all’interno di un Piano di governo del Territorio che, oltre ad aver reso possibili una serie di migliori sviluppi territoriali,ha anche il pregio di aver ridotto di oltre il 23%  il consumo di suolo, guardando così alle future generazioni e alla salvaguardia dell’ambiente.

Alcuni risultati sono stati legati a scelte che hanno le loro radici in tempi antecedenti questa amministrazione, come lo sdoppiamento della 322 e la nascita della 323, che però necessitava di una “revisione” a cui non ci siamo sottratti potenziando la frequenza con l’acquisto di più corse nelle fasce di punta.

Il settore dei trasporti è, inoltre, uno dei settori che maggiormente guarda al futuro: il prolungamento della MM1 verso Q.re Olmi e la futura nascita della 322/ per collegare il Q.re Tessera alla stazione di San Cristoforo ( futura stazione della MM4) è uno dei  risultati per cui ci siamo maggiormente spesi, proponendolo all’interno del “Patto per Milano”.

Non può mancare, in questo resoconto, una citazione speciale ai Giardini della Costituzione, nati con la spinta di una progettazione partecipata, proprio là dove c’erano buche e ghiaia in un parcheggio che, con il maltempo, diventava impraticabile per settimane.

La progettazione partecipata è poi uno dei tasselli della grande azione partecipativa di cui siamo stati artefici, con la nascita e lo sviluppo a Cesano, per la prima volta del Bilancio Partecipativo. Due edizioni e 400.000€ a disposizione per progetti presentati e scelti dai cittadini cesanesi.

Ma non solo di progetti e risultati infrastrutturali. ci siamo occupati. Infatti non è mancata una costante attenzione alle fasce deboli, con una spesa in bilancio accresciuta e un potenziamento di alcuni servizi: più posti agli asili nido e fondi comunali per le fragilità (refezione scolastica, aiuti all’affitto, fondi per il sostegno alle persone con disabilità …).

Da non trascurare il tema dell’azione sul bilancio comunale, il cui consolidamento e la messa in sicurezza mediante una attenta revisione della spesa volta a tagliare gli sprechi permette a questa amministrazione di guardare al futuro dell’ente in modo più sereno di quando si è insediata.

Quanta soddisfazione quando ci veniva comunicato che i progetti presentati ai vari bandi erano stati finanziati. E’ successo molte volte: con il bando per per dare una piazza e una nuova scuola al q.re Tessera (2 milioni di euro) , per la ristrutturazione del Centro Cereda (250.000€)  per il finanziamento con il bando LUMEN (820.000€) per la grande riqualificazione dell’illuminazione pubblica in corso. Non briciole, insomma.. Oppure per il finanziamento del progetto sulla lotta al gioco d’azzardo patologico, premiato come primo in Lombardia, o EDGe, a livello europeo in collaborazione con enti dalla Grecia, dal Regno Unito e dal Portogallo, per l’inclusione nel mercato del lavoro delle persone con disabilità.

Molto è stato fatto, ancora di più vogliamo fare.